6 novembre 2013

Mud Cake

La Mud Cake è una delle torte più golose di origine anglosassone e il nome tradotto letteralmente significa torta di fango, infatti una volta cotta il suo interno risulterà compatto ma morbido e goloso al palato, si scioglie praticamente in bocca. Grazie alla sua consistenza soda e compatta, può essere anche utilizzata come base per torte decorate con la pasta da zucchero, infatti si potranno realizzare torte a più piani senza che nessun piano ceda per il peso. Quindi se siete appassionati di cioccolato non potete non provare questa delizia al cioccolato fondente.


Ingredienti:
270 gr di farina 00;
30 gr di cacao amaro; 
200 ml di acqua;
180 gr di zucchero;
250 gr di burro
100 g di latticello (ch si può anche ottenere mischiando 50 gr di latte con 50 gr di yogurt, oppure 100 ml di latte con 2 cucchiai di succo di limone e lasciar agire per 15 minuti) 
200 gr di cioccolato fondente;
4 uova;
1 bustina di lievito per dolci;
1 fialetta di essenza di vaniglia;
2 cucchiai di olio;
2 cucchiaini di caffè solubile.

Preparazione:
In una ciotola di vetro  mettere l’acqua, il burro, il caffè solubile, il cioccolato tritato e sciogliere tutto al microonde o a bagnomaria e lasciare raffreddare.

Intanto preparate il latticello e mettete tutti i restanti ingredienti in un robot.
 

Una volta che il composto liquido si sarà raffreddato versare nel robot ed azionare fino ad ottenere una crema liscia ed amalgamata. 

Versare il composto in una teglia di 22-24 cm di diametro precedentemente imburrata ed infarinata e cuocere in forno preriscaldato a 160° per 60 minuti (fare prova stecchino).

 Lasciar raffreddare  prima di sformarla.

Potete anche arricchirla coprendola con una ganache al cioccolato. 
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Per prima cosa, preriscaldare il forno a 160 gradi d imburrare e infarinate una teglia di 22 cm di diametro (in alternativa, foderarla con carta forno). Preparare la Mud cake versando l'acqua in un tegamino, unire il burro, il caffè istantaneo, il cioccolato fondente tritato e, su fiamma dolce, far sciogliere il tutto. Togliere dal fuoco e lasciar raffreddare. Quando sarà freddo, versarlo nel robot da cucina, aggiungere anche l'olio, i semini di vaniglia, le uova, lo zucchero, il latticello e, quindi, la farina e il cacao setacciati. Frullare il tutto benissimo fino ad ottenere una crema liscia. Unire anche il lievito setacciato e frullare ancora.

5 novembre 2013

Torta ape Maia

Torta realizzata con pan di spagna classico bagnato con succo d'ananas e farcito con crema pasticcera e pezzettini di ananas sciroppata. Ricoperto con panna montata e rivestito da pasta di zucchero. Tutte le decorazioni e l'ape Maia realizzati in pdz a mano.
 
 

dettaglio laterale

dettaglio ape maia


30 ottobre 2013

Dita della strega

Halloween, festività tipicamente americana, è ormai entrata a far parte delle nostre usanze. E quindi prepariamoci anche noi alla notte delle streghe. Incalzati dalla famosa frase "scerzetto o dolcetto?", non facciamoci cogliere impreparati e sforniamo dei buonissimi dolci per i nostri mostriciattoli.
La ricetta che vi propongo sono dei classici biscotti al burro profumati alla vaniglia ai quali però facciamo assumere un orribile aspetto. Con poche e semplici mosse infatti ricreeremo delle raccapriccinati dita mozzate da strega.



Ingredienti:
280 gr farina 00;
100 gr burro freddo;
100 gr zucchero a velo;
1 uovo;
1 bustina vanillina;
1/2 cucchiaino lievito per dolci;
un pizzico di sale;
20 mandorle sgusciate;
marmellata rossa q.b.

Preparazione:
In una ciotola impastare la farina, il burro, l'uovo, lo zucchero; la vanillina, il lievito ed un pizzico di sale fino ad ottenere una palla liscia ed omogenea.


Una volta ottenuto l'impasto dividere in pezzetti del peso di circa 25 gr l’uno, fino ad ottenere 20 pezzetti. 

Lavorare ogni pezzetto con i palmi delle mani formando un  bastoncino della lunghezza di circa 12 cm. Adesso sagomare le nocche delle dita assottigliando la pasta in due punti e rigarle leggermente con un coltello. Sull'estremità delle dita spennellare un pò di marmellata ed adagiar una mandorla pressandola leggermente.

Sistemare le dita ottenute  su  una teglia rivestita da carta da forno, distanziandole tra di loro. 

Cuocere i biscotti a 180°  in forno già caldo, per circa 20".

29 ottobre 2013

Empanadas

Le empanadas è un piatto tipico dell'America Latina e sono dei fagottini di pasta a forma di mezzaluna con un ripieno saporito e speziato di carne solitamente bovina ma ne esistono diverse varianti. Quella che vi propongo io è una variante più leggera delle classiche originali che prevedono nel ripieno anche l'aggiunta di uovo sodo e olive. Premetto che non ho mai assaggiate le originali quindi non posso fare un vero confronto, ma queste che ho preparato sono dei fagottini davvero gustosi che potete servire come piatto unico o come aperitivo realizzando delle empanadas mignon.

Ingredienti (12 empanadas): 
300 gr pasta brisèe;
300 gr macinato bovino;
1/2 peperone;
peperoncino;
trito per soffritto (sedano, carota, cipolla) q.b.;
3 cucchiai salsa di soia;
80 gr piselli piccoli;
1 spicchio d'aglio;
olio evo q.b.
1 uovo

Preparazione:
Far rosolare in un tegame con lo spicchio d'aglio e l'olio evo i piselli e metterli da parte.

Nello stesso tegame soffriggere il trito, il peperone e il peperoncino tagliati a dadini piccoli con due cucchiai di olio evo.

 Unire il macinato e far rosolare a fuoco alto. Quando sarà ben rosolato aggiungere la salsa di soia (che sostituirà anche il sale) e 1/2 bicchiere d'acqua, coprire e far cuocere a fuoco basso fino a quasi il completo assorbimento del liquido. Unire i piselli precedentemente cotti e lasciar raffreddare il tutto.

Adesso formare dei cerchi  di circa 15 cm coppando la pasta brisèe e riempire con un cucchiai di ripieno, chiudere a metà sigillando i bordi e chiudere iniziando da un estremo che va piegato e sopra questo piegare ancora, uno sopra l’altro. 


Spennellare ogni fagottino con l'uovo sbattuto e cuocere in forno caldo a 180° per 15" (fino a doratura).


28 ottobre 2013

Ravioloni con robiola e zucchine

Oggi vi propongo un piatto complesso, non è sicuramente facile e veloce come le mie solite ricette, ma vi assicuro che ne varrà la pena provarlo. Approfittando del bel tempo che ci fa trovare ancora le zucchine con i fiori nel nostro orticello o dal verduraio, possiamo prepararci un bel primo degno del miglior ristorante. Questa ricetta è stata proposta diverse volte alla "Prova del cuoco" ed a me è subito piaciuta, allora quando ne ho avuto l'occasione mi sono decisa a provarla ed è stato subito un successo. Poi visto che possiamo preparare i ravioli anche il giorno prima, diventa un piatto per la domenca o per le feste davvero veloce.



Ingredienti (4 persone):
4 uova; 
400 gr di farina 00, 
200 gr di zucchine; 
200 gr di ricotta fresca; 
100 gr di robiola; 
30 gr di grana grattugiato; 
sale e pepe macinati;
1 cipollotto fresco; 
20 fiori di zucchina;
olio extravergine di oliva; 
una noce di burro, sale e pepe.

Procedimento:
Preparare la pasta mescolando le uova con la farina, un pizzico di sale ed un cucchiaio di olio e lasciare riposare il panetto almeno 15" a temperatura ambiente.

Intanto lavare e tagliare le zucchine a cubetti senza sbucciarle ed immergerle per 30 minuti in un recipiente con acqua fredda salata.
Trascorso questo tempo scolarle e friggerle in olio di oliva fino a doratura e metterle a raffreddare su carta assorbente. Una volta fredde unire alla ricotta, alla robiola, ed al parmigiano grattugiato, sale e pepe, formando così il ripieno per i nostri ravioloni.


Adesso con l'aiuto della nonna papera (ma se siete brave anche con il mattarello) stendere la pasta (spessore 4) e sistemare il ripieno a mucchietti e coprire con un'altra sfoglia sempre dello stesso spessore. Sigillare il raviolo facendo uscire l'aria e tagliare il raviolo sistemandolo su un vassoio cosparso di farina.



A questo punto i ravioli sono pronti per essere cucinati e mangiati subito o sbianchiti per essere conservati un paio di giorni nel frigo o congelati.
Io ho fatto così: mentre facevo i ravioli ho messo sul fuoco una pentola con acqua salata a bollire e mano a mano immergevo i ravioli per circa 20 secondi, li scolavo e li mettevo ad asciugare su un vassoio di plastica. Una volta che tutti i ravioli erano asciutti li ho messi tutti in uno scolapasta coperti da uno strofinaccio e li ho conservati in frigo. Questo processo di sbianchitura va bene per tutte le paste ripiene e serve per conservare in frigo la pasta max per tre giorni o per congelarli, il procedimento è sempre lo stesso. Una volta che dovranno essere cucinati basterà cuocerli come le normali paste fresche.

Quando vorrete mangiare i ravioli non vi resta che metterli a cuocere per qualche minuto in acqua salata bollente e intanto preparerete il condimento mettendo a soffriggere in burro ed olio un cipollotto tritato, aggiungere i fiori di zucchina tritati grossolanamente, il sale ed il pepe e lasciare cuocere con un pò di acqua di cottura della pasta.

Quando la pasta sarà cotta versare nella stessa pentola del condimento e far amalgamare con del grana grattuggiato. 

Buon appetito.

26 ottobre 2013

Biscotti alle nocciole

In questi giorni, sotto richiesta di mia madre, mi sono cimentata a riprodurre i famosi biscotti della Mulino Bianco alle nocciole dal nome "Nocchie" che tanto amavamo mangiare quando ero piccola ma che forse hanno tolto dal commercio. Il risultato della mia prova è stato buono, certo non sono sicuramente identiche, ma somigliano molto all'originale. Vi lascio la ricetta così potrete provarli anche voi.

Ingredienti:
200 gr. di farina di frumento;
150 gr granella di nocciole tostate;
80 gr di zucchero semolato;
80 gr di burro a temperatura ambiente;
1 uovo;
1 cucchiaino di lievito per dolci;
1 bustina di vanillina;
un pizzico di sale.

Procedimento:
Lavorare il burro con lo zucchero ed unire il tuorlo d'uovo. Montare l'albume a neve con un pizzico di sale ed incorporare delicatamente al resto del composto.
 



Unire tutti gli altri ingredienti ed impastare velocemente formando un panetto.


Stendere l'impasto con un mattarello dell'altezza di 1/2 cm e con un tagliabiscotto a forma di fiore ricavare i biscotti.

Sistemare su una teglia rivestita da carta forno e cuocere in forno caldo e statico a 180° per 20" circa (fino a doratura). Fare raffreddare e mangiare.


25 ottobre 2013

Zucchine spinose ripiene

Le zucchine spinose, o "cucuzza spina" come la chiamiamo dalle nostre parti, è un ortaggio dall'aspetto particolare in quanto è ricoperto da spine, ma molto versatile in cucina, anche se ha un sapore dolciastro  può essere consumato in diversi modi. Di solito viene fritto e ci si condisce la pasta, o viene stufato, bollito, preparato in agrodolce, sott'olio e viene pure candito. Io oggi visto l'abbondanza del periodo di questa ortaggio di stagione, ho pensato di cucinarlo in modo diverso e l'ho fatto ripieno. Il risultato è stato abbastanza buono e ve lo propongo.



Ingredienti (4 persone):
4 zucchine spinose;
100 gr grana grattuggiato;
200 gr mollica;
100 gr mortadella o prosciutto cotto tritati;
100 gr filante;
sale e pepe q.b.;
olio evo d.b.

Procedimento:
Dividere le zucchine in due e svuotarle dalla polpa che metteremo da parte. Lasciare sbollentare le zucchine svuotate in acqua salata per 10 minuti.

Intanto preparare il ripieno amalgamando tutti gli ingredienti e il ripieno che avremo tagliato a dadini e soffritto in una padellina con della cipolla.


Una volta pronte le zucchine sbollentate riempirle con il ripieno e sistematele in una teglia rivestita con carta forno (per comodità) e cuocere in forno a 200° fino a doratura del ripieno.

Servire tiepide.